Diario, taccuino, retrobottega

Qui finiscono le cose che accadono intorno ai libri, alle foto, alla poesia e alla voce.

Davide Borowski Davide Borowski

No, Pasolini non era fascista

Qualcuno ha detto che Pasolini era fascista. È una scorciatoia comoda, e infatti è sbagliata. Pasolini è stato molte cose insieme: un comunista anomalo, un moralista brutale, un reazionario del costume, un mistico laico, un eretico permanente. Senza di lui non sarebbero esistiti intellettuali come Fabrice Hadjadj e Giovanni Lindo Ferretti - e avremmo dovuto fare a meno di quel gioiello di canzone che è Amandoti, il che sarebbe niente meno che una tragedia.

Scopri di più
Davide Borowski Davide Borowski

Chiaro che a questo punto ci si mena, no?

Alcuni fenomeni moderni, o tali in apparenza, non trovano un artista o un narratore contemporaneo che sappia disvelarli nel loro pieno fulgore: guadagnano invece insospettati cantori nelle schiere dei maestri del passato.

Scopri di più
Davide Borowski Davide Borowski

Heroes (parlando di Stranger Things)

Ho guardato l'ultima puntata di Stranger Things e vabbè, al netto di uno scontro finale molto deludente - ho temuto di più certi boss di Dark Souls, mortacci loro - prendo atto che é stata una serie che non poteva non piacermi: giocava sporco, riportandomi a quando mio fratello ed io impazzivamo per AD&D e scoprivamo i romanzi del Re e di Clive Barker. Ma non é di questo che mi va di parlare, bensì di una cosa che ho capito solo ora - e cioè del perché mi piacciono i protagonisti della serie.

Scopri di più
Davide Borowski Davide Borowski

Kafka inevitabile

Aver letto Kafka é tanto più rilevante in quei giorni, o quelle notti, della tua vita in cui coscienza e memoria interagiscono con più fervore.

Scopri di più