La botta di culo, dipende da chi la scrive
- Beh, il potere della letteratura è quello di nobilitare anche le cose turpi o triviali, no? Quando funziona, intendo.
- E quando è che funziona?
- Non ci sono limiti legati ai concetti, secondo me. È la scrittura che fa la differenza. Che ne so, un concetto come "qua serve una clamorosa botta di culo o non se ne esce", che mi capita di pensare spesso, in mano a Luduvico Ariosto diventa: "Ma fortuna anco più bisogna assai; che senza, val virtù raro o non mai".
- È tanta roba, senza dubbio.
- Vero che sí?