Qualcosa su di me

Mi interessa raccontare storie. Che ciò avvenga per mezzo di parole o immagini, poco importa.

Il 22 maggio 2026 è uscito il mio libro Arabo è donna. Sette poetesse raccontate col metodo della storia orale. Seguirà, più avanti nell’anno, Dittici. Venti liriche per venti scatti, in cui troverete foto e poesie abbinate.

Mi piace molto leggere ad alta voce davanti ad altri, per cui lo faccio spesso. Frequento volentieri poetry slam e reading.

Sono uno dei quattro artisti scelti quest’anno da ‘nTramenti Art Festival allo scopo di raccontare Cardinale, in provincia di Catanzaro, per mezzo dell’immagine fotografica. Partecipo altresì, con opere di grande e medio formato, alle edizioni 2026 delle mostre Monochrome, FUTURI MAESTRI e Truglia Art; e, nel 2027, alla mostra UNDER THE DOME 121.

Ho l’onore di essere tra i Selected Photographers per l’edizione 2026 di URBAN Photo Awards; di conseguenza una mia opera, la fotografia Cycling Beneath The City, sarà esposta al pubblico nel corso dei Trieste Photo Days 2026.

Curo la regia e la pubblicazione del podcast mensile di poesia Banda poetica e collaboro con il blog collettivo di traduzione poetica LINGUAFRANCA-Sabir de “Il Fatto Quotidiano”.

Aderisco a Compalit, l’Associazione per gli Studi di Teoria e Storia comparata della Letteratura.

Davide Borowski è il nome con cui Davide Scuteri Moretti firma la propria attività letteraria, fotografica e culturale. Nella vita professionale è Senior Data Architect e Head of Development for Data, responsabile della progettazione e dell’evoluzione di architetture dati complesse nei settori della sanità, della ricerca scientifica, dei sistemi di emergenza e delle operazioni enterprise.

Un uomo con capelli corti, barba e baffi grigi, indossa occhiali tondi, una felpa grafica e una giacca nera a righe. Sullo sfondo, un poster di graffiti colorato.