Il Numero 4 di Banda poetica è fuori ora
Il countdown per Banda poetica, il podcast mensile di letture di poesia, è giunto al termine: ce lo dice chiaro e tondo Antonio Passaro, che apre questo Numero 4 di Maggio 2026 con la sua Conto alla rovescia. Che, come se non bastasse, è anche la poesia vincitrice della CALL FOR POETS.
Elena Tosato gli risponde con un digiuno, che però non ha origini penitenziali: ascoltatela, se volete sciogliere il mistero.
Davide Borowski invidia i leoni di pietra, che tanto se ne fregano (e quando mai fanno una piega, quelli…).
Angelo A. Izzo, coi suoi versi visionari e allucinati, si chiede se vedrà il prossimo inverno: noi speriamo di sì, perché gli vogliamo bene, e lo spera anche il suo pusher.
Silvia Longo sbatte le ali un po’ ovunque, perfino attorno a un verso di Elio Pagliarani. Arriverà da qualche parte?
Max Brod spegne tutto, e buonanotte ai suonatori.
Daniela De Micheli si sente un po’ stanca: e ne ha ben donde, dopo tutte le poesie non sue che ha letto nei numeri passati! Mostratele un po’ di comprensione.
Moreno Innocenti ci ricorda che nessuno è innocente, neanche lui: oddio, forse lui un po’ sì, ma non tantissimo.
L’anima di Michela Zanarella esce a farsi una passeggiata: ma guarda un po’ tu, queste anime, coi tempi che corrono…
Maurizio Lioniello fa un po’ di conti, azzarda un bilancio. Ovviamente, il disastro è dietro l’angolo. Staremmo qui a pettinare le bambole, altrimenti?
E Carolina Anna Falbo chiude la partita con le sue Antifrasi, spazzate dal vento del Nord.
Questo è ciò che hanno in serbo per voi i nostri Poeti, quelli residenti e gli ospiti, in questo Numero 4: la qualità audio è la migliore di sempre, stavolta abbiamo fatto un bel salto.