Ritratti di voci

Talora, nel mio Diario in pubblico, mi succede di raccontare qualcosa che riguarda la voce: di un narratore, di un poeta, di un cineasta, di un artista visuale, di un filosofo.

Non si tratta di pure notazioni di stile, non nell’intenzione almeno: bensì di brevi interventi in cui tento di raccontare le ragioni per cui quella voce, a me, giunge in modo diverso da ogni altra; e magari, se mi riesce, di farne una sorta di ritratto ad uso di chi qui mi legge. Può essere anche un testo assai breve: una frase, poco più. In queste cose, a volte, less is more.

(Non è detto, che mi riesca: ci vuol pazienza).

I ritratti che ho pubblicato nel Diario, quelli che a me sembrano più interessanti, li trovate anche qui.