Quadraro feudo ostile
I cambiamenti che le città metropolitane stanno attraversando in questi anni mi interessano.
La foto che vedete è stata scattata a Via dei Quintili, nel cuore del Quadraro, a Roma.
Negli ultimi quindici anni, al Quadraro - che per molto tempo è stato un quartiere popolare - è successa una cosa interessante: il panorama urbano e culturale, l’atmosfera, la Street Art, hanno attratto persone da fuori. I prezzi degli affitti e delle case in vendita si sono alzati; sono spuntati locali nuovi, aperitivifici, negozi che prima non sarebbero mai visti, e insieme a tutto questo è cambiata la composizione sociale del quartiere. Non è un processo lineare né univoco: convivono nuove presenze e vecchie resistenze, memorie e pratiche che non vogliono scomparire. La gentrificazione, parola ormai abusata, qui si manifesta in modo stratificato, quasi carsico. Non è un rullo compressore; somiglia più a un amanuense che riscrive con lentezza.
Sta di fatto che una delle cose più attrattive e caratterizzanti per il Quadraro, la Street Art - si fanno perfino giri organizzati per i turisti - oggi viene rinnegata da parte dei residenti, che la esecrano e perfino la vandalizzano, come nell’immagine qui sotto, perché attira gente da fuori e cambia i modi di vita del quartiere. Lungi da me l’atto di schierarmi, beninteso: io sono uno che racconta storie, e questa foto mi pare che abbia una storia da raccontare.