Tre qualità della noia
Di tutte le cose si possono fare, la gran parte mi annoia, ma esistono delle gradazioni.
Ci sono le cose che mi annoiano a farle. Ci sono quelle che, invece, mi basta pensarle per cominciare già ad annoiarmi; e, infine, ci sono quelle che mi annoiano perfino prima di essere pensate: come se stessero lì, in una zona cieca della mente, ad aleggiare senza esser consapevolmente elaborate, e tuttavia generando noia in autonomia. Sono le peggiori, perché non le puoi nemmeno formulare per respingerle: infestano il loro habitat privilegiato, un'area della quale non si è neanche del tutto coscienti, o almeno io non lo sono; e comunque, quando lo sono, non lo sono mai al punto da localizzarla. La noia che generano non è noia semplice, ma una forma più infida e vischiosa, una noia che anticipa perfino la possibilità di sviarla.