No roots

Una cosa che deve far riflettere, in questi tempi di profondo decentramento dei moti e degli indirizzi culturali, è che non è mica detto che le chiavi per aprire lo scrigno delle nostre potenzialità espressive risiedano nella tradizione locale, per quanto nobile, né in una qualche autorità provvista dal canone. Io, per quanto concerne la fotografia, dai maestri pur formidabili della tradizione italiana - Scianna, Storaro, Giacomelli, Ghirri, Basilico, Jodice, Berengo Gardin, Fontana, Cresci, Mulas - non ho imparato niente, ma niente. Ho imparato da un rumeno e da una ungherese, tutti e due più giovani di me.

L’immagine qui sotto s’intitola A simple Epicurean philosophy, titolo che a sua volta viene dal testo di una canzone dei The 1975, pure loro più giovani di me.

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Bones and All, di Luca Guadagnino

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La condizione ideale