Elogio degli adatti
Una cosa che non hai proprio capito, tu
È che devi ringraziare quando cadi giù
Non è il male, è il pavimento
Che ti domanda quanto vali oggi
Piangi pure
Che, se serve, le tue lacrime
Ce le beviamo
Pensa al muscolo cieco della fame
Che non sbaglia mai
Perché poi, se resti in piedi
La tua paura ce la prendiamo noi
Noi ci prendiamo tutto, è un istinto
Ancestrale
Puoi lamentarti
Del turismo di massa
Che ti ha cacciato dal tuo quartiere, dici
E mentre ti lamenti, sradicato
Noi ci mangiamo anche le tue radici
Noi non salviamo chi si spezza
Noi non curiamo chi si ferma
Non tolleriamo mai la debolezza
La selezione non ha bocca
Ma mastica la terra
Non te l’hanno detto mai
Che il mondo ama chi lo fa sanguinare?
Chi impone su ogni schermo la sua faccia
Chi si piega dalla parte giusta
E poi rifiorisce come una minaccia
Guarda gli altri
Teneri, interi (ancora per poco)
Con le mani pulite (perché se le sono lavate)
Con le idee sedute
Guarda come chiedono spazio
Guarda come chiedono tempo
Il semplice lavoro del vento
Noi invece benediciamo
La schiena che si adatta
La lingua che cambia padrone
La bestia che impara la gabbia
E poi ci chiude qualcun altro
Alla prima occasione
Perché vivere è un vizio tecnico
Un’arte senza perdono
Essere non può essere abbastanza
Bisogna dire: “Io sono Colui che sono”
Dev’essere che non ti hanno spiegato
Che nessuno premia il cuore puro
Se non sa farsi coltello
Che nessuno ricorda il giusto
Se arriva secondo al macello
Non è crudeltà
È politologia della materia
È la legge senza bandiera
Che passa nei corpi
E lascia in piedi
Solo chi le assomiglia
Perciò sorridi adesso
Ma poco
Non sprecare i denti
Ti serviranno più tardi
Quando verranno i mansueti
A spiegarti che eri cattivo
Tu non rispondere
Respira piano
Fingiti, a tua volta, mansueto
Ti sembrerà strano
Ma solo per un po’
E poi
Diventa come noi
Diventa forma, diventa presa
Diventa zanna che si palesa
E quando il mondo ti domanda
Chi ti ha dato il diritto
Di fare ciò che fai
Di mordere
Di obbligarlo a sanguinare
Tu digli: “Nessuno
È per questo
Che io sono adatto”.