CASSINO POETRY SLAM!, organizzato dal collettivo SPOKEN / Poesia e Rivoluzione. 26.02.2026

Una gran bella serata.

Vincere un poetry slam è bello. Però vincere un poetry slam in un posto dove sei arrivato da solo e nessuno ti conosce, giocandotela con cinque poeti che sono tutti del posto, e alla fine tutti ti fanno i complimenti - pubblico, MC, avversari - con la ciliegina della torta del proprietario del locale che ti dice “voglio che torni qua a fare le tue cose sul palco”, beh, è una cosa del tutto diversa.

Ah, è stata una vittoria ex aequo con la poetessa Sara Vitale, che era al primo slam della sua vita. Stesso punteggio, decimali compresi: da non credere. Una presenza forte sul palco, il suo secondo pezzo - una ninna-nanna cantata - mi ha emozionato.

Nota speciale per l’esibizione conclusiva della MC Cecilia Lavatore, un pezzo sul fatto che lei non sa cucire: che detto così sembra una roba da niente, e invece è un gioiellino. Vederla e ascoltarla esibirsi è davvero una goduria, da lei ci sono un sacco di cose da imparare.

Ho apprezzato anche tutti gli altri partecipanti: Valentina Cornacchia, Poco Conto, Stefano Ceci, Giorgia Chiugi. Tutti bravi, sportivi, simpatici. Un bel clima con una vibe fantastica. Avercene.

Davvero grazie per l’organizzazione al collettivo SPOKEN / Poesia e Rivoluzione, che ha organizzato l’evento, all’altro MC della serata - il ruspante 1989 - e al locale che ci ha ospitati, il Symposio. Tanta roba.

Ci si vede in giro, sono sicuro che non mancherà occasione.

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Parigi, 2024

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