Bourée
La miseria delle umane cose mi attanaglia. Poi metto su questo disco del 1969, e specificamente la terza traccia, che è un riarrangiamento jazz per flauto traverso della Suite per liuto n° 1 BWV 996 di Bach: e mi ricordo che la perfezione può esistere, in ispecie quando da 1:09 in poi si abbandona ogni velleità filologica e sentimentale e ci si dà al virtuosismo puro.