Aggiunte un po’ di poesie alla pagina in cui leggo versi miei

Adesso ci trovate, oltre a quel che c’era già:

  • Una poesia che personalmente amo moltissimo, Novosibirsk. Poi un giorno capirò perché io ami così tanto quelle mie poesie che riguardano la memoria o la nostalgia, o tutt’e due le cose. Probabilmente lo capirò dopo aver speso una fortuna in psicoterapia, ma va bene lo stesso.

  • Nel parcheggio, dietro la chiesa, un sonetto zozzo che rievoca un’esperienza comune a molti, in ispecie in gioventù: il fatto di chiavare in macchina (poi si cerca di evitare per via del mal di schiena).

  • Mi chino dinanzi al tuo tempio cavernoso di pelle, ulteriore sonetto zozzo che rievoca un’esperienza comune a chiunque abbia leccato la figa: che, diversamente dall’atto di chiavare in macchina, rimane un passatempo senza età.

  • Supermercato 24h, un breve saggio di costume.

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Alcuni film che mi hanno segnato

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Dizionario dei Chazari, di Milorad Pavić