Noire Journal
Gallery Edition No. 1
Mediterranean
La prima Gallery Edition di Noire Journal, intitolata Mediterranean, riunisce 24 fotografi in un progetto espositivo digitale dedicato alle molteplici identità del Mediterraneo. Attraverso linguaggi che spaziano dalla fotografia documentaria alla ricerca artistica contemporanea, gli autori affrontano temi quali il paesaggio, l'architettura, la memoria storica, le tradizioni, la vita quotidiana e il rapporto fra uomo e territorio. Ne emerge un Mediterraneo plurale, luogo d'incontro fra culture e civiltà, ma anche spazio di trasformazioni, contraddizioni e stratificazioni.
Qui trovate alcune delle mie foto pubblicate nell’edizione. Per la selezione completa, potete consultare direttamente il sito di Noire Journal.
An Exit for the Hesitant
A Place Waiting for Its Century
Ritorno a Via Montedonzelli
Cesso scassato con natura morta n. 2
Boogie Woogie Feng Shui
Noire Journal promuove e valorizza il lavoro di artisti emergenti e affermati. Forte di una formazione nel fashion design presso la Callegari Italian School of Fashion & Design e di esperienze nel mercato dell’arte, nelle gallerie e nel teatro, la fondatrice Alberta Lleshdedaj ha dato vita a un progetto editoriale attento alla cultura visiva e alle molteplici forme dell’espressione artistica. Noire Journal propone una selezione curatoriale di artisti contemporanei, privilegiando opere caratterizzate da una forte identità visiva, da un linguaggio personale e da una voce artistica riconoscibile.
In buona parte delle foto che ho scelto di pubblicare in questo progetto, il mare non c’è: si tratta di una scelta precisa, pensata. Un gabinetto in rovina all’interno del Castello Filangieri a Cardinale, una strada del Vomero a Napoli non particolarmente turistica né particolarmente famosa, il laboratorio di un artigiano a Palermo, una veduta straniante e notturna del Partenone - ci trovate piuttosto queste cose, e altre del medesimo tenore. Potrei spiegare perché nel mio Mediterraneo il mare è spesso dietro l’angolo, o in fondo alla strada, e da qui non si vede: o lo si vede poco. Ma davvero servirebbe? Se le immagini non riescono a dirvi come stanno le cose, allora ho sbagliato a usarle per raccontare questa storia - avrei dovuto scrivere un libro, piuttosto.