Voglio che smarmelli
- Prima non guardavo mai la televisione. Adesso che recito in televisione, guardo la televisione per capire com'é che si recita in televisione.
- Scusa, in che senso?
- Rispetto a recitare in teatro, recitare in TV é controintuitivo.
- Ma dici per via delle luci, del montaggio...?
- No, quello si gestisce. Mi riferisco al fatto che se in teatro devo essere, non so, arrabbiata, innamorata, triste, afflitta, felice, mi ricordo com'é essere quella cosa nella vita, e la rifaccio. A posto così.
- E in televisione no?
- No! Perché nelle fiction della televisione nessuno si comporta come nella vita! Tu devi essere, non so, innamorato? Ecco, hai presente com'é quando ti innamori nella vita? Non puoi fare quello, non va bene. Devi fare la faccia convenzionale che si fa nelle fiction televisive per far capire che si é innamorati. É un po' tipo il teatro del primo Novecento, che é tutto stilizzato, hai mai visto Strindberg? Solo che Strindberg lo fai stilizzato per motivi artistici. In televisione é tutto stilizzato perché il pubblico é fatto di vecchi con un QI da paperi e sennò non capisce.