Un uomo si allontana, inghiottito dalla nebbia

Non ha volto, non ha età: è solo una sagoma che si stacca a fatica dal bianco. Sopra di lui un albero esplode in rosso e ruggine. Il vento - o il movimento, o la nebbia, o qualcos’ altro - distanzia gli altri oggetti, li trascina al margine, e ogni cosa diventa pittura: la foto smette di essere una foto e diventa la conseguenza di pennellate nervose. E l’uomo continua ad allontanarsi, mentre la luce si sempre più fa lattiginosa e la strada sembra non portare da nessuna parte, se non dentro un momento sospeso.

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Convocazione a fini amorosi

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Portnoy, di Philip Roth, ovvero: come avercela con quello che si è e tuttavia aver bisogno di essere quel che si è, ci piaccia o meno; e il problema è che a volte ci piace e a volte meno