Un uomo si allontana, inghiottito dalla nebbia
Non ha volto, non ha età: è solo una sagoma che si stacca a fatica dal bianco. Sopra di lui un albero esplode in rosso e ruggine. Il vento - o il movimento, o la nebbia, o qualcos’ altro - distanzia gli altri oggetti, li trascina al margine, e ogni cosa diventa pittura: la foto smette di essere una foto e diventa la conseguenza di pennellate nervose. E l’uomo continua ad allontanarsi, mentre la luce si sempre più fa lattiginosa e la strada sembra non portare da nessuna parte, se non dentro un momento sospeso.