Theorem of Obedience
Questa foto doveva entrare in un progetto che ho chiamato Coloro che non si voltano, e in origine era a colori (il titolo era Coloro che non si voltano n. 6).
Si tratta di un progetto che riguarda foto di soggetti con una cosa in comune: uomini o donne che siano, in interni o in esterni, sono ritratti di spalle.
Ritrarre qualcuno di spalle è interessante, perché sull’espressività del volto non ci puoi contare. Devi costruire il personaggio in qualche altro modo, ed è qui che il fotografo si diverte.
La foto mi piaceva. Ma c’era qualcosa che non mi convinceva: era, appunto, il colore.
In bianco e nero è molto meglio. Così la ho tolta dal progetto (è un progetto incentrato sul colore), e adesso ha una vita autonoma.
Anche il nuovo titolo che le ho dato ora, Theorem of Obedience, mi piace molto.