Quelle partite a scacchi
Ma quelle partite a scacchi
In cui apri bene col Bianco
E, alla quarta mossa
Stai liberando le linee
Per un gioco offensivo
Vedi un'apertura a sinistra
Agganci col cavallo
Quei due pedoni che potrebbero sbarrarti la strada
Fai perno sull'alfiere
In posizione avanzata
Per dare respiro agli altri pedoni
Aumenti la pressione
Per tentare il controllo del centro
Eppoi
Niente
Hai fatto male i conti, non passi
Chiudi in patta
E ti racconti
Che in fondo va bene così
Che anche una patta
Contro un avversario solido
È un risultato dignitoso
Che non si può sempre vincere
Ma poi ti rivedi la partita
Nella tua testa
Qualche sera dopo
Fai il rewatch come fosse una puntata di The Mandalorian
Della prima serie, quella bella
Che ancora non sapevi
Che Grogu si chiamava Grogu
E pareva un western di Sergio Leone
E scopri che alla settima mossa
C’era un sacrificio
Nemmeno troppo difficile
Potevi cedere la torre
Aprire la colonna
Costringerlo a spostare la regina
E mettere il re
In una posizione
Dove non si sarebbe trovato
Il culo con due mani
Potevi perdere qualcosa
Per guadagnare tutto
Ma non l’hai visto
E ti dici: “Vabbè, non l’avevo visto, amen”
E un po’ ti rode
Ma non tantissimo
Ma poi ti rivedi la partita
Nella tua testa
Qualche sera dopo, ancora
Fai il rewatch come fosse una puntata del Trono di Spade
Di quelle epiche, che quando le vedevi
Ti pareva che dovessero cambiarti la vita
Poi rimaneva tutto uguale
Però con la soddisfazione di saper esclamare “Dracarys”
E ti rendi conto
Rivedendo la partita dentro la tua testa
Che quel sacrificio
Che credevi di non aver visto
L’avevi visto, eccome
Solo che ti è mancato il coraggio
Perché quelle partite a scacchi
In cui apri bene col Bianco
E occupi il centro
E tutti i pezzi sembrano dalla tua parte
Non vuoi correre rischi
Fare sacrifici, no
Vuoi conservare il vantaggio
E allora non l’hai fatto, il sacrificio
Hai preferito
Conservare il vantaggio
Finché il vantaggio
Non serviva più a niente
E poi
Te ne sei scordato.