Povere creature!, di Yorgos Lanthimos

Guardando questo film, che pure mi ha annoiato a morte, ho comunque inteso di trovarmi dinanzi a un'opera dai valori formali molto alti, di grandissimo pregio estetico. Solo che è anticlassica. Noi viviamo in un'epoca che sta dando molto peso e valore al recupero delle forme di bellezza anticlassiche: lo spigoloso, il grottesco, l'imperfetto, le forme non eroiche né necessariamente tragiche del mito. Lo sta facendo per mezzo di una serie di testi letterari e cinematografici, ma anche di opere legate al novero delle arti maggiori, che esplorano in modo affascinante dei segmenti vitali della emotività e del pensiero umano, quelli eterodossi e anti-normativi. Solo che a me quella porzione di bellezza che non risponde a un canone rigorosamente classico, e altamente normativo, interessa poco o per nulla, per cui non sono un uomo dei miei tempi. Pazienza.

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Il Bianconiglio te lo spiega lui, ma poi non lamentarti

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Verrà il tuo regno e avrà l’appoggio che cercavi