È FUORI ORA il Numero 8 di Banda poetica!

Nonostante la torrida estate e l’amarezza dell’esistenza, anche questo mese Banda poetica è con voi per addolcire… oddio, addolcire forse no… diciamo ammaliarvi grazie al sostegno della Musa – che poi, non è sicuro che ci sia nemmeno quello. Vabbè, è una vita piena di compromessi: quello che è certo è che l’estate deve passare, e Moreno Innocenti ce lo dice chiaro e tondo.

Maurizio Lioniello non è così sicuro, però, e ostenta la sua Ignoranza in materia: chissà che in una posizione così neutrale non vi sia una qualche saggezza. Anche perché, a sentirsi troppo sicuri di sé, si finisce a menarsi pure in barca: Mariarosaria Figliolia ci ha avvisati, e noi ve ne diamo conto.

Tutto ciò mentre Serena Marinelli ci racconta il suo Primo maggio, e Davide Borowski ci parla di frasi che gli è capitato di ascoltare nel corso dello stesso mese, mentre il violoncello di Hassa Van Troost gli dà una mano: o magari gliela toglie, chissà.

Il resto va più o meno come dovrebbe andare: la Penelope di Elena Tosato aspetta e il Narciso di Antonio Passaro si specchia. Ma, anche qui, con alcune sorprese che non vi spoileriamo. Silvia Longo ci parla di gente che studia cinema senza studiare cinema – non penserete mica che al DAMS si vada a studiare, giusto? – e Angelo A. Izzo della Morte accidentale di un porno-poeta, che forse non è accidentale come al principio parrebbe. C’è un mistero?

Inutile domandarlo a Fabio Napodano: avrebbe potuto scioglierlo in quell’istante in cui è assurto a divinità, ma figuriamoci se ne ha approfittato per fare qualcosa di utile, mannaggia a lui. E, dopo di questo, vi auguriamo la buonanotte con Alberto Rizzi: o almeno possiamo sperare che sia buona, visto che della sua Nuevanoche non abbiamo capito nulla.

Trovate Banda poetica sui principali aggregatori – Apple Podcasts, Spotify, Amazon Music, Pocket Casts – oppure direttamente qui. Buon ascolto!

Indietro
Indietro

The Ascent

Avanti
Avanti

Voice Hidden in Fluorescent Light