Immanuel Mifsud, l’ironia maltese per raccontare la notte e il tempo

Fin dal primo numero del mio podcast di letture di poesia Banda poetica, ho cercato di far conoscere in Italia poeti di valore i quali – per sfortuna, o semplicemente perché non si riesce a pubblicare ogni contenuto meritorio – non hanno un’edizione italiana. Tra le mie più recenti scoperte c’è Immanuel Mifsud. L’ho incontrato per il tramite di Serena Marinelli, a sua volta poetessa e fotografa; di lui sono stati tradotti due libri di prose, Quando la notte apre gli occhi e Ti ho visto piangere, ma non i versi. Colgo l’occasione di proporre alcune sue poesie tradotte in italiano in questo spazio, gentilmente offertomi dalla lungimiranza di Mia Lecomte e dalla direzione de “Il Fatto Quotidiano”.

Indietro
Indietro

Senza enfasi

Avanti
Avanti

Coloro che amano sono schiavi della tenebra