Ma, a volte, le persone ti capiscono
“Chi fa teatro sa che esistono due tipi di spettatori, e quindi di persone: quelli su cui l'esperienza agisce per intensità e quelli su cui agisce per costruzione, per accumulo. Basta passare con te venti minuti per capire che dell'intensità non te ne frega niente. Non poco, eh, intendo proprio niente”.