I leoni di pietra
Le foglie sugli alberi che sono oro
O porpora setosa
Cadranno al suolo
Questo sanno fare
Il tappeto, per un po'
Poi marciscono
Ci pisciano sopra i cani
Ci cagano i piccioni
Ci scorrazzano i topi
Va così. I bambini le raccolgono
Quando sono secche e rigide
Poi le usano
Per schiacciare le coccinelle che corrono
Lungo la corteccia degli alberi
Se gli chiedi perché lo fanno
Perlopiù rispondono
Che non sanno perché
O che si tratta di un passatempo
Mentono, i piccoli bastardi
Ma se ne interroghi un certo numero
Qualcuno ti dirà la verità
Preso in contropiede
Ti dirà che le coccinelle
Sono inermi, indifese, per questo
Le schiaccia, sotto le foglie morte
Ai leoni di pietra
Che abitano i giardini
La cosa non interessa
Stanno lì
Le foglie si accartocciano, marciscono
Le coccinelle vengono sterminate, a migliaia
A milioni
Ai leoni di pietra non importa
Il vento non li smuove
A qualcuno manca una zampa
A qualcuno altro, il naso
Sfidare il tempo ha un prezzo
Di nessuna di queste mancanze
Sembra che gli importi qualcosa
Io li invidio