Aggiunte un po’ di poesie alla pagina in cui leggo versi di altri

Adesso ci trovate, oltre a quel che c’era già: il formidabile Ernesto Ragazzoni, con la favolosa Laude dei pacifici lapponi e dell’olio di merluzzo, e Il teorema di Pitagora.

Nell’aria della sera umida e molle, del troppo ingiustamente dimenticato Olindo Guerrini.

Incantesimi e Un destino, di Antonia Pozzi.

Cinque poesie nuove di Cesare Pavese - nuove nel senso che prima non le avevo registrate, sia chiaro. Potevo andare avanti ancora per un pezzo, visto che io per il Pavese poeta ho qualcosa di più che un debole, ma poi il sito si sarebbe trasformato in un tributo a Cesare Pavese.

Un paio di pezzi di Arturo Onofri. Come, non sapete chi è? Male, male. Googlate.

E visto che fin qui abbiamo fatto incetta di versi di defunti e ci voleva qualcuno che fosse ancora in piedi, ci trovate anche Qualcosa di Elena Tosato.

La pagina è qui.

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C’è chi chiede che la cultura non si fermi