L’essenza del dandismo
Se penso all'essenza del dandismo mi vengono in mente due distici superbi. Il primo è di Velimir Chlebnikov (trad. Paolo Nori), dice: “Ho un vestito da bellimbusto, l'aria è niente, niente / Ma un'ombra è tra le stelle”.
Il secondo è dei Club Dogo: “Ricordo solo che eri bionda, con lo shatush / Io ero vestito come sempre, frà come un pusher”.
Non so decidermi su quale sia meglio, siamo a livelli troppo alti.